Villa Vista Lago
Home
Appartamenti
Dintorni
Recensioni
Contatti
Esperienze
Storia, magia, leggende e come vivere la giornata della "Pesa Vegia" passo dopo passo. C'è una data nell'inverno del Lago di Como che nessuno a Bellano dimentica: il 5 gennaio. Quel giorno il borgo si trasforma, si riempie di costumi, di odori di frittelle e vin brulé, di cortei scenografici, teatro popolare e un falò che illumina il molo. È la Pesa Vegia – oltre 400 anni di storia, un evento dove il sacro si fonde con il profano, la tradizione con la festa collettiva.
Il nome Pesa Vegia significa letteralmente "vecchia pesa". Fa riferimento a un episodio storico avvenuto nel 1605, quando il Governatore spagnolo Pedro Acevedo, Conte di Fuentes, emanò un provvedimento che ripristinava l'uso delle vecchie unità di misura, annullando una recente riforma di sistema.
I mercanti di Bellano, all'epoca molto attivi e legati al commercio sul lago, si opposero con forza al nuovo sistema ("pesa nova"), ritenuto ingiusto per le loro attività locali. La protesta fu talmente partecipata che fu deciso di rappresentare la buona notizia con una festa collettiva, che poi – nei secoli – è diventata la grande manifestazione che vediamo oggi.
La Pesa Vegia è sopravvissuta a guerre, difficoltà e persino alla pandemia: ogni anno il paese si riunisce per far rivivere questo pezzo della propria identità.
La manifestazione nasce come rievocazione storica delle vicende legate al sistema di pesatura, ma nel tempo è diventata una festa più ampia, che intreccia:
La giornata si apre già al pomeriggio con l'allestimento di scene, personaggi storici e il presepe vivente: Maria, Giuseppe, il bue, l'asinello e i Magi che si avvicinano portando doni. I bambini possono avvicinarsi alla capanna, spesso ricevendo dolci o caramelle, come vuole la tradizione locale.
Una delle parti più caratteristiche e spettacolari è la corsa delle Pese per le vie del paese: trainati per ricordare l'episodio clou del 1605.
Uno degli eventi più spettacolari è certamente l'arrivo della delegazione spagnola e del Governator che arrivano sulla gondola corriera "La Lucia", e con quanto fiato in gola le persone in riva al lago lanciano il grido "Pesa vegia o Pesa nova?" Quale sarà la risposta?
Dal balcone del Municipio viene letta la Benevola Ordinanza che nel Seicento ripristinava l'antico sistema di pesi. È uno dei momenti più attesi, accolto da applausi e grida di gioia: "Pesa Vegia!", che è anche il grido collettivo di partecipazione.
Prende forma il corteo, guidato da figure in costume d'epoca che rievocano la scena storica della protesta. I Re Magi percorrono le vie del borgo accompagnati da musiche, figuranti, tamburi e vessilli colorati.
La serata culmina con un grande falò sul molo del lago: fuoco, risate, calore umano e lo sguardo che si perde tra i riflessi sul Lario. È il momento in cui il profano e il sacro si incontrano sotto il cielo invernale di Bellano ammirando anche i fuochi d'artificio.
Nel 2024, nonostante il maltempo e la pioggia, migliaia di persone hanno partecipato alla Pesa Vegia, segnando ancora una volta quanto sia sentita e radicata nella comunità.
Parte della festa tradizionale è il corteo dei Moretti, gruppi di figuranti che da oltre trent'anni animano la scena con colori, maschere e tradizione trasmessa di generazione in generazione.
Bellano ha recentemente ospitato l'iniziativa "Avanti la Stella – Momenti di Pesa", una galleria d'arte a cielo aperto con immagini della Pesa Vegia esposte sui muri e nelle vetrine del borgo, celebrando l'identità della manifestazione oltre ai suoi 420 anni di storia.
Arriva presto a Bellano per esplorare il borgo antico e il lungolago e visitare l'Orrido, che nei giorni della Pesa Vegia può ospitare scene o stazioni del presepe vivente.
I ristoranti locali offrono menù speciali di stagione. È il momento perfetto per assaggiare piatti lariani invernali: polenta, pesce di lago e dolci tradizionali. (Consigliato prenotare in anticipo nelle giornate di festa).
Verso il tardo pomeriggio parte il corteo storico. Tutte le vie del paese si animano, musiche e figuranti riempiono l'atmosfera. È possibile visitare la corte di Re Erode, il Presepe Vivente, il Villaggio Medioevale e le tipiche ambientazioni storiche.
La lettura dell'editto e il grande falò sul molo del lago sono momenti "da pelle d'oca" per visitatori e locali.
La Pesa Vegia è molto più di una rievocazione storica: è l'anima di Bellano che si esprime in una festa che unisce passato e presente.
“La Pesa Vegia non si racconta… si vive.”
Porta scarpe comode, vestiti bene (il freddo è pungente) e arriva con anticipo. La festa richiama migliaia di persone ogni anno e sono anche organizzate navette gratuite dai paesi vicini di Varenna e Dervio.
E per soggiornare io consiglio di stare a Bellano in un appartamento di Villa Vista Lago.