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Il borgo di Bellano: luoghi nascosti e suggerimenti per deliziare la tua curiosità

Il Lago di Como è ricco di destinazioni affascinanti, ma Bellano è uno di quei gioielli pieni di sorprese. Spesso trascurato dai turisti che affollano le più famose località come Bellagio o Varenna, questo borgo ha un fascino unico, ricco di storia, natura e angoli segreti che meritano di essere scoperti.

Paesaggi mozzafiato: Bellano

Il borgo di Bellano si trova sulla sponda orientale del Lago di Como e per me è uno dei più suggestivi e pittoreschi villaggi del lago. Con le sue stradine acciottolate, le case colorate e un'atmosfera rilassata, è il luogo ideale per chi cerca una fuga dalla routine. Qui natura, storia e cultura si intrecciano, offrendo scorci mozzafiato e un'accoglienza genuina.

Il modo più suggestivo per arrivare è via lago, grazie al servizio pubblico della Navigazione Laghi che collega Bellano ad altre perle del Lario, come Varenna e Menaggio. Ma la stazione ferroviaria di Bellano-Tartavalle Terme è altresì ben collegata con Milano e Lecco, rendendo il viaggio comodo e panoramico. Se preferisci l'auto Bellano è facilmente raggiungibile percorrendo la SS36 da Milano in circa un'ora e mezza. Ci sono parcheggi sia vicino al centro che lungo il lago.

Il centro storico è pieno di vicoletti, viuzze e scalinate da cui cogliere con lo sguardo scorci panoramici sul lago e dove troverai negozietti, ristorantini, cafè e bar per un aperitivo romantico.

Luoghi Nascosti e Consigli per una Visita Indimenticabile

Orrido di Bellano: uno spettacolo della natura

È una gola naturale scavata dal torrente Pioverna nel corso di milioni di anni. Puoi visitarlo comodamente attraverso un percorso sospeso su passerelle che ti permettono di ammirare cascate, grotte e pareti rocciose impressionanti. È un luogo magico, soprattutto al tramonto, quando la luce gioca con l'acqua e le rocce.

Consiglio segreto: visitalo al tramonto o dopo una pioggia, quando la luce e il rumore dell'acqua creano un'atmosfera ancora più suggestiva. Inoltre, proseguendo sul "Sentiero del Viandante", oltre il percorso turistico puoi raggiungere alcuni punti panoramici meno frequentati.

Santuario di Lezzeno: pace e vista incredibile

Poco sopra Bellano, il Santuario della Madonna di Lezzeno è un'oasi di tranquillità. Secondo la leggenda, qui apparve la Madonna a due pastorelle nel 1688. È raggiungibile con una passeggiata di circa 30 minuti dal centro ed è un punto panoramico perfetto per ammirare il lago dall'alto. E' anche disponibile un servizio di bus per raggiungere la frazione di Bellano.

Consiglio segreto: porta con te un picnic e goditi la vista senza fretta.

Centro Storico: un labirinto di vicoli e storie

Il centro storico di Bellano è un dedalo di vicoli acciottolati, scalinate e case colorate che si affacciano sul lago. Passeggia senza una meta precisa e lasciati sorprendere dagli angoli pittoreschi, come la Chiesa dei Santi Nazaro e Celso, con il suo campanile affacciato sull'acqua, o le piccole botteghe artigiane dove il tempo sembra essersi fermato.

Consiglio segreto: ammira l'ex Cotonificio Cantoni (ne parlo più sotto in dettaglio).

Passarella sul Lago: una passeggiata romantica

Bellano offre una suggestiva passarella pedonale che costeggia il lago, perfetta per una passeggiata romantica o per ammirare il panorama in totale relax. Da qui puoi godere di una vista mozzafiato sul Lago di Como, con le montagne che si specchiano nelle acque tranquille.

Consiglio segreto: prova a percorrere la passarella al tramonto, quando il lago si tinge di colori caldi e l'atmosfera diventa magica.

Un po' di storia: il Cotonificio Cantoni e la Filanda Gavazzi

Fondato nel XIX secolo, il Cotonificio Cantoni fu uno dei più grandi e moderni stabilimenti industriali dell'epoca. Situato a Bellano, ancora oggi visibile, divenne un punto di riferimento per la produzione di filati e tessuti di cotone, esportati in tutta Europa. La scelta di insediarsi in questa zona fu dettata dalla presenza del torrente Pioverna, che forniva l'energia idraulica necessaria per alimentare i macchinari.

Il Cotonificio Cantoni non fu solo un'impresa industriale, ma anche un modello di welfare aziendale: costruì case per gli operai, scuole, un asilo e persino un teatro, migliorando le condizioni di vita dei lavoratori e delle loro famiglie. Questo approccio innovativo contribuì a creare un forte legame tra l'azienda e il territorio. Ne è un esempio l'attuale Piazza San Giorgio dove le case erano adibite agli operai del Cotonificio.

La Filanda Gavazzi di Bellano, oggi non più esistente, rappresentò un altro pilastro della rivoluzione industriale locale. Le filande erano stabilimenti dedicati alla lavorazione della seta, un'attività che già dal Medioevo aveva reso il Lago di Como famoso in tutto il mondo. Con l'avvento della rivoluzione industriale, queste strutture si modernizzarono, introducendo macchinari a vapore e tecniche di produzione più efficienti.

Curiosità

Il torrente Pioverna, che alimentava le turbine del Cotonificio Cantoni, è lo stesso che ha creato l'Orrido di Bellano, unendo così natura e industria in un unico filo conduttore.

"In sintesi: con la sua posizione strategica e la sua atmosfera tranquilla, Bellano è il punto di partenza perfetto per esplorare il Lago di Como con un tocco di autenticità. Che tu sia un appassionato di natura, un amante della storia o semplicemente in cerca di relax, questo piccolo gioiello sul Lago di Como ha qualcosa di speciale da offrirti."

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